FAQ Trading - Domande e risposte

Cos’è il Trading?

Il trading è l’attività (spesso a breve termine) di acquistare e vendere qualcosa per trarre profitto dalle variazioni di prezzo. “Qualcosa” è una parola molto generale: in senso lato si può “tradare” quasi qualsiasi cosa.

È il modello di business più antico del mondo: comprare a poco e vendere a molto.

Su questo sito e nel libro, tuttavia, ci concentriamo esclusivamente sulla borsa: azioni e anche derivati. I derivati sono strumenti il cui valore deriva da un altro strumento finanziario, come un’azione. Questo porta alcuni vantaggi pratici nel trading, che approfondiamo nel libro.

Come funziona?

In pratica è molto semplice: clicchi “Buy” quando credi che il prezzo salga e “Sell” quando pensi che scenda (nel trading puoi anche trarre profitto dai ribassi).

La “magia” sta nel sapere quando cliccare quale pulsante. È esattamente ciò che impari nel Trading Code.

Requisiti

Per fortuna i requisiti sono molto bassi. Indipendentemente da titolo di studio, esperienza, provenienza o certificazioni: in borsa siamo tutti uguali.

Molti trader di successo che conosco sono “cambi di carriera” che hanno sviluppato la passione per il trading e, solo dopo aver compreso quanto si può guadagnare, sono passati a farlo a tempo pieno.

L’unica cosa davvero necessaria è:

  • Un computer e Internet
  • Circa 1 ora al giorno (all’inizio un po’ di più)
  • In teoria si può iniziare con 100 €, ma consiglio 500–1.000 € (o importo simile in altra valuta) per partire con serenità
  • Un conto broker gratuito e la piattaforma di trading MetaTrader

“Dove c’è volontà, c’è la strada”. Nel Trading Code ti mostro nel dettaglio il percorso per diventare un trader di successo.

Perché provarci?

Ovviamente la decisione è tua, ma ecco alcuni motivi che lo rendono speciale per me:

  • Gestione del tempo flessibile: non sei legato a orari fissi.
  • Indipendenza dal luogo: puoi lavorare da ovunque ci sia Internet.
  • Potenziale di guadagno ben sopra la media: con le competenze giuste.
  • Sei il tuo capo: decidi tu e ti assumi la responsabilità.
  • Sfida entusiasmante: un campo dinamico, con continua crescita.
  • Argomento interessante: se ti piacciono mercati ed economia.
  • Libertà e indipendenza finanziaria: obiettivi raggiungibili nel tempo.

Chi non dovrebbe farlo?

Il trading non è per tutti. Prima di iniziare, considera:

  • Rischio e impatto emotivo: guadagni e perdite fanno parte del gioco.
  • Stabilità emotiva: disciplina e sangue freddo nelle fasi volatili.
  • Paura e avidità: gestirle è fondamentale per decidere con lucidità.
  • Capitale di rischio: usa solo denaro che puoi permetterti di perdere.

Formati, definisci un piano solido e preparati a gestire sia profitti sia perdite con mentalità razionale.

Come iniziare

Come principiante, inizia leggendo il libro “The Trading Code”. Troverai tutti i passi dalla teoria all’esecuzione del primo trade profittevole.

Se hai altre domande, guarda i video nell’area lettori e contattami: ti aiuterò volentieri.

Quanto si può guadagnare?

Il trading ha un potenziale di reddito scalabile: puoi iniziare con poco e aumentare progressivamente. Per esempio, puoi comprare una singola azione e guadagnare 10 €. Con esperienza e fiducia, potrai scalare a 100 o 1.000 azioni, con profitti potenzialmente di 1.000 o 10.000 €.

Realisticamente, con 1.000 € di capitale iniziale non farai 10.000 € al mese. All’inizio ha più senso usare un capitale piccolo per imparare e fare esperienza. Con dedizione e abilità, le possibilità crescono nel tempo.

Secondo valutazioni di broker leader, molti trader part-time privati guadagnano in media 2.000–4.000 € al mese. Il risultato reale dipende dal tempo e dall’energia che investi.

Quanto tempo serve?

Domanda frequente, ma non esiste una risposta unica. Come per una lingua o uno sport, varia da persona a persona.

Le esperienze sono diverse: a volte l’analisi razionale non basta, serve allenare l’istinto e la pratica. Alcuni “ingranano” in fretta, altri necessitano di più tempo. La chiave è perseverare, senza mollare.

I vantaggi del trading sono molti; anche se richiede tempo per avere successo, ne vale la pena.

Quanto tempo dedicare

Consiglio almeno 1 ora al giorno all’inizio. Farai progressi rapidi e potrai aumentare gradualmente. Dipende dalla strategia e dai mercati, ma è un ottimo punto di partenza. Strategie di più lungo periodo possono funzionare anche con 1 ora al mese.

Software / provider

Nel libro troverai tutti i dettagli, ma il succo è questo:

Il software più usato da principianti e professionisti è MetaTrader. È completamente gratuito. Nell’area lettori trovi anche video introduttivi.

Nella sezione “Broker” trovi un provider affidabile che offre MetaTrader gratis. Lo consiglio perché lo uso personalmente e posso supportarti.

Aprire un conto richiede pochi minuti (come nel video). Prima di fare trading attivo, però, acquisisci bene le basi e le strategie del Trading Code.

Quali strumenti finanziari si possono tradare?

“Strumenti finanziari” suona complesso, ma comprende una vasta gamma di asset negoziabili. In teoria, si può tradare quasi qualsiasi cosa; c’è chi fa profitti anche con carte da gioco o oggetti da collezione.

Nel nostro approccio, però, ci concentriamo su azioni e indici. Le azioni rappresentano quote di società; gli indici riflettono un paniere di azioni (es. S&P 500).

In pratica non compriamo/vendiamo direttamente azioni o indici, ma utilizziamo i CFD (Contracts for Difference). I CFD semplificano l’operatività e permettono di tradare molti asset (azioni, metalli preziosi, criptovalute, materie prime, ecc.).

Il trading è gioco d’azzardo?

No. Anche se l’esito del singolo trade può sembrare casuale, il successo nel trading dipende da una strategia solida, analisi e conoscenza dei mercati. Non è “fortuna”, ma disciplina e processo nel lungo periodo.

Differenza tra trading e investimento

Orizzonte temporale: il trading opera sul breve periodo (minuti, giorni, al massimo settimane). L’investimento punta al lungo periodo (anni).

Obiettivo: l’investitore conta sulla crescita nel tempo del valore; il trader cerca di sfruttare le oscillazioni di prezzo nel breve, sia al rialzo sia al ribasso.

Meglio un conto demo o reale?

Demo: ottimo se sei minorenne, vuoi testare una nuova strategia o stai esplorando la piattaforma. Puoi aprire più conti virtuali gratis (es. 10.000 € virtuali) e fare pratica senza rischio.

Reale: se vuoi davvero imparare, serve il conto reale, anche con poche centinaia di euro. Solo così impari a gestire emozioni (avidità/paura) e decisioni con conseguenze economiche reali.